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Effetto Leva

domenica 24 aprile 2011

PASSIONE



Visto che è il giorno di Pasqua, molti di voi, leggendo il titolo dell'articolo, staranno pensando che vi voglio parlare della passione di Gesù Cristo, intesa come le pene patite da Gesù verso la croce; invece no.

Uno dei compiti del responsabile vendite è la selezione delle nuove leve.
Fare i colloqui è un lavoro impegnativo, ma pieno di sorprese. Sorprese a volte positive a volte negative. Potresti rimanere estremamente deluso del candidato oppure a volte ne trovi di così interessanti che li vorresti assumere tutti.

Solitamente verso il termine del colloquio chiedo al candidato cosa gli piace fare nel tempo libero e quali sono le sue passioni.

Giusto recentemente ho ricevuto una risposta che mi ha spiazzato.
Il candidato mi ha detto: "La mia passione sono mia moglie e i miei figli".

Vi sembrerà una risposta tutto sommato tradizionale, ma vi assicuro che mai nessuno mi aveva risposto così.

A me è così piaciuta da avermi quasi commosso e mi ha portato a riflettere di come sia la PASSIONE a fare spesso la differenza.

Adesso pensate un attimo a qualcuno che definite appassionato di qualcosa. Sarà sicuramente una persona che eseguirà i suoi incarichi con estrema dedizione, non gli peserà mai fare quel che serve per prendersi cura dell'oggetto della sua passione, giusto?

Quindi se si è appassionati tutto è più semplice, sia che si parli di lavoro, sia che si parli di famiglia e questo giusto per ribaltare quell'immagine di famiglie stressate di cui tanto siamo circondati che sembra quasi stiano trascinandosi dietro una palla al piede quasi fosse una pena ricevuta per qualche colpa da scontare.

Per concludere quindi cari papà e mamma, cari mogli e mariti, in questi giorni di ferie con le vostre famiglie siate più appassionati che mai!
Un pensierino ovviamente va anche ai colleghi manager. Tirate fuori tutta la passione per il vostro lavoro quando rientrerete e vi ritroverete con i collaboratori.

Alla prossima,

Michele


PS: ...e se per una volta pensassimo al termine "Passione di Cristo" come alla sua grande passione per l'umanità?

ALWAYS THINK POSITIVE!

domenica 17 aprile 2011

Download « Club Mondiale della Formazione




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Chi mi conosce sa che amo la sintesi.

A questo link potreste scaricare delle dispense fatte molto bene che vi daranno sicuramente degli spunti interessanti.

Buona domenica!

venerdì 8 aprile 2011

BOTTOM STATE



Chissà quanti di voi stanno pensando: "Guarda tu, Michele si è sbagliato a caricare l'immagine.
Invece no. Cercando sul "ricerca immagini" di Google il termine peak state, questa è una delle foto che appare. Credo sia stata scattata in occasione di uno degli eventi di Anthony Robbins.
In formazione si parla spesso di stati di picco, facendo riferimento a quegli stati emotivi top che dovresti ricreare per darti la giusta motivazione per il raggiungimento dei tuoi traguardi.
Non si parla praticamente quasi mai del contrario, cioè di quegli stati emotivi che invece ti portano a vedere tutto nero.
In azienda, manager e dipendenti, troppo spesso sottovalutano e trascurano questi stati che se prolungati potrebbero generare degli effetti leva dannosi.
Da un lato i dipendenti partono quasi sempre dal presupposto che ai manager sia chiaro cosa stanno attraversando o che reazione genera in loro quel fatto o quell'episodio.
Dall'altro lato i manager non hanno la corretta percezione che anche il tuo braccio destro può diventare il tuo peggior nemico per un nulla.
Il consiglio che mi sento di dare e solo quello di parlare di più. Di creare nel tempo una cultura del dialogo, del confronto che possa portare entrambi, dipendenti e manager, ad una maggiora consapevolezza.
Questo dialogo non necessariamente implica che tutti avranno ciò che desiderano, ma almeno ognuno potrà aiutare l'altro a vedere il mondo con i suoi occhi e quindi a essere più comprensivi capendo le ragioni dell'altro. Avremo anche la possibilità di rivedere alcune nostre aspettative e lavorare sempre meglio per instaurare una relazione WIN WIN.
Buon dialogo a tutti!

domenica 27 marzo 2011

Will smith - la ricerca della felicità - proteggi il sogno



Oggi leggendo un blog sono incappato in uno spezzone di uno dei miei film preferiti.
Questa scena riesce sempre a commuovermi e motivarmi nello stesso tempo, investiteci questi 2 minuti scarsi!

sabato 19 marzo 2011

2012



Impresa assai difficile riuscire a riassumere l'ultimo video di Gregg Braden "Alle porte del cambiamento".
Gregg da la sua interpretazione del 2012 di cui tanti parlano e scrivono.
Cercherò di essere il più schematico possibile.

- Nel 2012 si conclude un quarto ciclo di 5125 anni.

- Sono state ritrovate tracce di civiltà umana in ognuno di questi cicli. Civiltà che però non sono riuscite a sopravvivere al ciclo successivo.

- La Terra oltre a ruotare intorno a se stessa ed attorno al solo, si muove ciclicamente all'interno dell'universo nell'arco dei 5125 anni.

- Tutto è quindi soggetto ad una ciclicità. Non è la storia che si ripete, ma si ripetono le condizioni che favoriscono il ripetersi di certi eventi.

- Per la fisica quantistica tutto è energia e di conseguenza anche il movimento della terra definisce dei cicli.
Pensate agli stessi effetti della luna piena sul sonno delle persone. Giusto questa mattina diverse persone mi hanno detto di aver dormito male e poi a pranzo al telegiornale hanno detto che ieri era il momento in cui la luna era più vicina alla terra...

- Tra un ciclo ed un altro ci sono dei PUNTI DI SCELTA. Ci sono degli archi temporali in cui ci viene data la possibilità di scegliere.
Pensate un attimo al grafico dell'andamento EURO/DOLLARO. Chi investe in valuta o azioni spesse volte cerca di trarne utili applicando la tecnica dei cicli.
La PRICE ACTION invece studia le figure del grafico (studio del prezzo) per prevederne l'andamento.
Anche quando ci troviamo davanti all'evidenza di un ciclo e riscontriamo un segnale di price action, non possiamo avere la certezza che il prezzo seguirà l'andamento da manuale e infatti non sempre lo fa.

- Gregg non pensa al 2012 come ad un anno di catastrofi stile film Hollywoodiano, ma come ad un anno di passaggio tra un'era ed un'altra dove l'uomo può fare delle scelte prendendo coscienza di queste dinamiche e decidendo di non commettere gli stessi errori che nei cicli passati l'hanno portato all'estinzione.
Dovrà decidere se optare per la competizione o la cooperazione, paura o amore.

- Il 2012 può essere l'inizio di un nuovo mondo. Un mondo caratterizzato da un modo di vivere sostenibile.

Magari vi starete chiedendo cosa c'entra con le vendite tutto questo discorso?
Conoscete Kotler? E' uno dei più grandi esperti di marketing al mondo e recentemente è uscito un suo nuovo libro intitolato "Marketing 3.0".
Ve ne riporto una sintesi copiata da una libreria on line: "Come sempre Kotler si conferma un attento osservatore dei mutamenti della società e del sistema macroeconomico e imprenditoriale, subito pronto ad adeguarne e sintetizzarne i contenuti in nuovi approcci di marketing. Con questo libro, il guru ben descrive tutto quello che sarà del marketing dopo la fine dei trend contemporanei del 2.0 e del social media marketing. Un nuovo marketing tutto emozionale e proteso alla spiritualità dove l'espressione "3.0" va intesa come "terza fase" disciplinare, successiva a quelle transazionale e relazionale, una fase dove il core della strategia è l'attenzione all'anima del cliente e ai valori umani. È possibile essere un'impresa imperniata sui valori umani e nel contempo profittevole? La risposta di Kotler a questo interrogativo è SI. «Il comportamento e i valori delle imprese sono sempre più sotto la lente dell'opinione pubblica, questo fa sì che i consumatori possano scambiarsi con grande facilità opinioni su imprese, prodotti e marche e discutere delle loro performance funzionali e sociali. La nuova generazione di consumatori è molto più attenta ai problemi e alle preoccupazioni di natura sociale. È dunque ora di cambiare! Le imprese devono reinventarsi e abbandonare il più rapidamente possibile le prassi dei vecchi e confortevoli Marketing 1.0 e 2.0, per avventurarsi nel nuovo mondo del Marketing 3.0.»"

La seconda parte del DVD parla di come fare queste scelte, ma credo che per oggi possa bastare.

sabato 12 marzo 2011

ALBERT EINSTEIN



Non so a quanti di voi è già capitato, ma in quasi tutti i meeting i partecipanti si focalizzano sempre sui PERCHE' si sono generati i problemi o non sui COME fare per risolverli... e dire che stiamo parlando dell'A-B-C della PNL, ma niente, sembra proprio contro la natura delle persone.
Estremizzando, c'è chi sostiene che i problemi, non esistono, ma che esiste solo il modo di pensare che ha generato quel problema.
Albert Einstein sosteneva che "Un problema non si può risolvere, se non cambia il modo di pensare che l'ha creato". Quindi non è una mancanza nelle nostre capacità o possibilità, che ci può impedire di risolvere i nostri problemi, ma la mancanza di informazione!

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